L'antistress naturale al 100%

Benessere 100% naturale



Recenti studi hanno appurato che 20 minuti al giorno immersi nella natura sono una pillola anti-stress.

Non servono le sterminate foreste dell'Amazzonia, anche un parco urbano. Anche per soli 20 minuti al giorno. Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology, un contatto costante con la natura è sufficiente a ridurre il principale ormone dello stress, il cortisolo. La pillola giusta è dunque stare all'aria aperta, circonadati dal verde.

La ricerca è stata condotta su un gruppo di volontari che hanno dovuto, per otto settimane, trascorrere del tempo in luoghi naturali, come un parco, ma senza fare sport, conversare con amici o svolgere attività che possono già di per sé avere un'influenza sullo stress. 

Grazie a questo test è stato scoperto che i risultati migliori si ottengono trascorrendo da 20 a 30 minuti seduti o passeggiando in qualsiasi luogo che ci trasmetta il senso di vicinanza alla natura.

Inoltre è emerso, grazie ai volontari, che l'ormone diminuisce a partire dai 20 minuti trascorsi a contatto con la natura. La concentrazione cala in proporzione al tempo trascorso fino a un calo massimo a 30 minuti di immersione nella natura.

Il cortisolo

Il cortisolo, detto appunto l'ormone dello stress, serve per attivare il meccanismo di attacco/fuga di fronte ad un evento che viviamo come pericoloso, difficile da affrontare. Necessario per la sopravvivenza di fronte a pericoli reali, tuttavia porta malesseri specifici se troppo frequentemente associato a situazioni quotidiane. Il contatto con la natura funiona come riequilibratore. La vita di tutti i giorni risulta infatti spesso troppo piena di stimoli, di situazioni da gestire, di relazioni da curare, di organizzazioni e rioraganizzazioni da fare velocemente, di cose da pensare ecc... E il cervello va in allarme di fronte a tutti questi input.

Immersi nella natura invece gli stimoli viaggiano lenti, sono più godibili e sono sicuramente inferiori di numero... abbiamo così il tempo per osservare la bellezza dei colori, dei profumi, a volte dei suoni e il cervello ha il tempo adeguato per elaborarli e collegarli a sensazioni ed emozioni/ricordi positivi. Si tratta di tornare, seppur per poco tempo, ad un funzionamento "meno prestazionale", più a contatto con la terra, le radici, con il proprio corpo, sentendosi parte di un tutto. 

 





Certo, 20 minuti al giorno, soprattutto per chi vive e lavora in città, non sono proprio un obiettivo facilmente raggiungibile. Proviamo però a conpensare la dose consigliata con i fine settimana immersi nel verde, il parco vicino a casa o un adeguato angolo verde dentro casa, nel quale decomprimere (magari potando e innaffiando) le tensioni della giornata. 

 

Informazioni prese da: "humanitasalute.it" 

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