La Rosa Canina

 La Rosa Canina



Famiglia: Rosacee

Perché si chiama così: Rosa, dal latino rosa e dal greco ròdos, nome dal sanscrito vrod, flessibile, allusivo alla flessibilità dei rami e secondo altri dal celtico rhood, rosso, per il colore dei fiori di molte specie di rosa. Canina, dal latino canis, cane, perché si riteneva che la radice di questa pianta avesse il potere di guarire dalla rabbia uomini e animali.

Curiosità: E' di Plinio il Vecchio l'idea che la Rosa Canina costituisca un utile rimedio contro la rabbia trasmessa dai cani. La storia tramandata è quella che racconta della prodigiosa guarigione di un soldato morso da un cane rabbioso e poi salvatosi con un decotto di Rosa Canina. Per questa ragione, Linneo, il naturalista fondatore della moderna sistematica botanica, ha attribuito a questa rosa selvatica la connotazione di canina.

Nomi popolari: Caccavelle, Gratacul, Rosa delle siepi, Rosa di macchia, Rosa matta, Rosa macchiaiola, Rosa selvatica, Rosa spina, Spina novella, Strapacul.

Dove cresce: Nelle siepi, nelle boscaglie non molto folte e negli incolti fino ai 1300 metri.

Si riconosce per: Il cespuglio alto anche cinque metri; il fusto verdastro recante rami eretti nella parte inferiore e ricadenti nella parte superiore, tutti con robuste spine adunche; le foglie alterne, composte di cinque/nove foglioline seghettate ovali; i fiori a cinque petali bianco-rosei piuttosto grandi, solitari o raccolti in corimbi (maggio-luglio) i falsi frutti (denti cinorrodi) globosi-ovoidali, di colore rosso vivo, contenenti numerosi acheni dotati di piccoli peli irritanti.

Parti usate: Le foglie, i petali dei fiori in boccio, i falsi frutti privati degli acheni e dei peli, gli acheni comunemente detti semi.

Proprietà: Immunostimolante, Vitaminizzante, Tonico, Depurativo, Antianfiammatorio, Antianemico, Astringente.

Per la salute: La Rosa Canina è fra le maggiori fonti naturali di Vitamina C (infatti durante la seconda guerra mondiale è stata usata per sopperire le carenze di Vitamina C nei bambini inglesi). Grazie alla presenza di acido folico, vitamina B9, la Rosa Canina facilita l'assorbimento del ferro a livello intestinale e rafforza il metabolismo del cortisone naturale. I principali componenti della Rosa Canina sono la Vitamina C e la Vitamina A, i flavonoidi, i caratenoidi, i tannini, l'acido malico, folico e critico, le pectine. Favorisce la formazione del collagene e del tessuto connettivo, ha dunque un'azione cicatrizzante. E' considerata ottima nei periodi di forte stress, essa facilita la produzione dell'emoglobina ed è in grado di attivare il funzionamento dell'acido folico (vitamina B9). E' utile anche per combattere l'ipercolesterolomia.

Per la bellezza: I frutti della Rosa Canina sono molto usati in fitocosmesi per le loro proprietà astringenti, lenitive e tonificanti. Con questi frutti potremo ottenere una maschera di bellezza, particolarmente adatta per pelli stanche e disidratate: la si preparando in due i frutti, mondandoli accuratamente dei peli interni e frullandoli fino ad ottenere un impasto omogeneo che andrà lasciato agire sul viso per una ventina di minuti.

In cucina: I frutti della Rosa Canina, ricchi di vitamine, in particolare di Vitamina C, di pectine e zuccheri, servono per preparare ottime marmellate, gelatine e sciroppi. Per uso culinario è bene coglierli dopo le prime gelate, quando diventano più polposi e di gusto più dolce e gradevole. Anche i petali dei fiori vengono utilizzati per conserve oppure per aromatizzare il miele.

 

Ricetta: 

Miele rosato

Ingredienti: 50 gr di petali di Rosa Canina, 250 gr di ottimo miele vergine.

Procedimento: Mondate con cura i petali ed utilizzare solo quelli perfettamente sani. Poneteli in infusione in poca acqua bollente e lasciate riposare per un intera giornata. Quindi filtrate il liquido attraverso un telo sottile, premendo bene tra le dita in modo da far uscire dai petali tutto il loro aroma. Versate poco per volta nel miele l'infuso così ottenuto mescolando con cura in modo da incorporarlo perfettamente. Poi versatelo in un vaso di vetro scuro, chiudete ermeticamente e riponete in luogo fresco fino al momento di utilizzarlo. 

 

Storia: E' una pianta antichissima, reperti fossili del Colorado e dell'Oregon dimostrano che è nata più di 40 milioni di anni fa. Nel Medioevo è stata utilizzata come una vera e propria panacea per molti mali. Veniva infatti usata per curare l'anemia e gli stati di asma. La Rosa Canina è stata usata con costanza per combattere il raffreddore ed i sintomi influenzali invernali.

 

Consumare la Rosa Canina ha diversi benefici, anche per i più piccoli! Infatti è contenuta nello Start Drink Junior!

 

Informazioni prese dal libro "meravigliose erbe" di Aldo Decò e Carla Volonté. Edizione 1981 Editoriale del drago. 

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